Marco 5 anni, 
Alessandro 4 e mezzo, 
Alice 3, 
Irene 2 e mezzo, 
Valentina 2 e mezzo
sono i curatori in erba che il 
sono stati ospiti allo

SPAZIO CONTEMPO, via della Braida 1, Milano

1…2…3… BRAZIL OUTRA VEZ
KAL DOS SANTOS  – Voce e percussioni
ROSSELLA CAZZANIGA – basso, chitarra e cavaquinho
DANIELE LONGO – tastiere e pianoforte
Lo spazio contempo è un po’ nascosto all’interno di un cortile tra via Orti e viale Caldara. Bambini e genitori sono arrivati alla spicciolata, sotto un forte temporale.


Entrando, l’atmosfera è accogliente e le luci morbide. 
Cecilia, restauratrice  e “padrona di casa”, ci accoglie accompagnata da un simpatico gatto che sembra essersi appena svegliato. Ci ha riservato delle seggioline colorate in prima fila, con uno speciale segnaposto per i bambini… una caramella!

Aspettiamo che arrivino tutti, verso le 19.30 il posto è strapieno. La presenza delle persone e l’attesa della musica si fa palpabile… i bimbi si girano spesso per cercare lo sguardo dei genitori, seduti una o due file dietro. 

Ci guardiamo intorno: nella stanza ci sono oggetti strani: valigie d’altri tempi, rotoli di stoffe colorate, una rete del letto con le molle di ferro, tanti libri …


Paola, educatrice dal sorriso spontaneo, assiste al concerto con noi e, in veste non ufficiale,  supporta questa nostra incursione musicale con la sua presenza rassicurante. E’ seduta su una grande poltrona di velluto rosso vicinissima al pianoforte…ci fa le foto e mi aiuta a “contenere” l’entusiasmo di Valentina e Irene che è a dir poco esplosivo…


Valentina guardando il pianoforte: « hai visto la pianola grande?».

Marco che ha portato un piccolo cagnolino di plastica « anche il cagnolino ascolta la musica, lo metto qui» lo appoggia su un cajon e intervista curioso il tastierista.

“che cos’è questo? (Cajon)…è un cestino?  C’è un buco, ci posso mettere le carte delle caramelle? È una panchettina per sedersi? Anche io a casa ho una tastiera però piccola. E’ rossa e gialla. Quella invece è tutta nera, devi dipingerla, le gambe però le devi lasciare nere”.
Marco è un vulcano di domande!
«C’è una batteria da suonare con le mani, perché quell’altra la si suona con le bacchettine che sono due!»

Irene tiene il posto per Alice che non è ancora arrivata «qui ci sta Alice», intanto le tiene la caramella in mano…
«Cos’è quello?» mi porta a vedere le “chimes-campane tubolari”…«in asilo noi le abbiamo e sono blu».

Irene e Valentina hanno un volantino con l’immagine di una chitarra  «è una chitarra!anche il mio ha una chitarra».


I musicisti entrano in scena uno alla volta, come in processione accompagnati dalla registrazione di un canto sacro sul quale (dal vivo) si sente la voce del cantante.


Irene aggrotta le sopracciglia quando Kal comincia a cantare, batte le mani e fa « ooooooooooooo» cercando di intonare la stessa nota grave.



Il cantante e percussionista agita una lastra di metallo che produce un rumore come di tuono e suona un tubo attorcigliato.


I curatori sono tutti presi dalla musica: Valentina agita il volantino che ha in mano imitando il gesto di Kal con la lastra di metallo, Marco muove la testa sulla pulsazione, Irene incita Valentina « balla balla!» in controtempo sul ritmo della musica.


Marco indicando le chimes «quel coso ce l’abbiamo anche noi in asilo!» «ci sono tre chitarre (basso, chitarra, cavaquinho)».
« ci sono tre musicisti adesso, prima ce n’erano solo due»… (infatti arrivato il tastierista).

Irene e Valentina  prese dal ritmo della musica, scuotono i capelli a destra e a sinistra, quando Marco inclina il cajon, appoggiandolo alla seggioliona, ottenendo una sonorità ancora maggiore e dice «voglio suonarlo così, che suona più forte!».

Kal invita il pubblico a unirsi al coro e a battere le mani…

A questo punto i bambini si sentono parte attiva del gruppo musicale e Marco commenta « io faccio le mani» … però poi sbatte entrambi i piedi!
I curatori in erba si uniscono tutti a pestare sul cajon…





In una pausa in cui Kal stava introducendo una nuova canzone Marco ha esclamato « dai canta!», immediata la risposta di Kal  “Vai! Vai!”


I curatori in erba si sono trasformati in musicisti  in erba!

Grazie a Kal, Rossella e Daniele, Miriam, Paola e Cecilia


Lascia un commento