Perché?
Nicolai Popov, adattamento italiano di Enrica Frescobaldi.

Editrice: Nord-sud 2000.

Destinatari: dai 3 anni.

Recensione del libro attraverso la lettura delle immagini.


Corinna: il libro inizia con una rana seduta su un sasso, con in mano un fiore.

Sofia: da una tana spunta una talpa con in mano un ombrello e la rana la guarda.

Matteo: la talpa guarda il fiore della rana.

Francesca: la talpa si prende il fiore della rana.

Giovanni: il ranocchio è arrabbiato.

Tommaso: arrivano gli amici della rana ma la talpa riesce a scappare con il fiore.

Alessandro: la talpa si era dimenticata il suo ombrello, e i ranocchi ci giocano.

Francesca: ad un certo punto arriva una specie di carro armato fatto a stivale e spara contro i ranocchi.

Giulia: i ranocchi fanno cadere dal ponte le talpe.

Emma Giulia: per due pagine si vedono le rane che litigano con i ranocchi, si fanno dei super dispetti.

Federico: sembra la guerra, volano le cose e non ci sono più i fiori.

Giovanni: tutto sembra bruciato e grigio.

Lorenzo: la talpa e la rana sono sedute e tranquille ma vicino a loro tutto è un disastro.


 Finale: Perché?

Cos’è la guerra?

Sofia: una cosa brutta, si inizia quando si litiga forte.

Lorenzo: quando si litiga non bisogna fare la guerra.

Matteo: io quando litigo con Federico poi lo dico alla maestra, lei mi dice di parlare con Federico e insieme facciamo pace.

Giulia: la guerra l’ho sentita al telegiornale.

Giovanni: la guerra è quando due litigano e non riescono a fare pace.


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