“L’arte è solo una maniera di vivere”

(Rainer Maria Rilke)



CHIACCHIERE TRA CHI DELL’ARTE 
NE HA FATTO UNA MANIERA DI VIVERE

Fulvio, 5 anni, intervista 

ROBERTO RATTI 

ZENO E ROBERTO, ARTEFIERA 2013, BOLOGNA



ZENO E LE CUFFIE AD ALTEZZA BAMBINO
ARTE FIERA, BOLOGNA 2013 STAND TRAFFIC GALLERY

Zeno sta guardando il video stranger 
di Karin Andersen e Christian Rainer.


ciao Roberto, questo è quello che dicono i miei amici:

Matteo 5 anniil gallerista scava gallerie
Giovanni 5 anniIl gallerista porta sempre gli occhiali 
Giulia 6 anniIl curatore cura le opere
Alice 3 anni: Il gallerista fa il pensatore


e tu che cosa pensi?
Decisamente sono d’accordo con Matteo, il gallerista scava gallerie, a volte trovando una via di uscita e più spesso rimanendo incastrato al buio senza via di scampo!!! 🙂


Noi all’asilo facciamo dei laboratori, tu quale sceglieresti, quello di musica, arte o inglese?


Musica. La musica è per me da sempre la forma più elevata e commovente d’arte. L’opera d’arte se è veramente tale deve essere in grado di trasmettere musica: frastuono esterno o interno silenzio eterno.


I tuoi amici sono tutti artisti?

I miei amici tutti conservano dentro di loro una propria arte, ma per fortuna non tutti i miei amici sentono l’esigenza di comunicarla al mondo come invece fanno coloro che si definisco artisti. Pensandoci bene tutti i miei più cari amici, artisti e non, sono accomunati dalla capacità artistica di cancellare ogni dubbio con un semplice sorriso.




KARIN ANDERSEN, CAST OF HOTEL D’HIVER,2009 
acrylic on canvas, cm 40×80 Ed. 1/1.


Fulvio: sono animali che sembrano persone, parlano nella loro lingua e si fanno i vestiti da soli, mangiano viole e cantano.
 Mi piacciono.

Tu sembri a qualcuno?

Fulvio sono certo che anche tu piaci a loro. 
Tutti gli uomini hanno somiglianze con il regno animale, spesso quando guardo gli occhi di un uomo rivedo in essi lo sguardo del mio cane e viceversa e se gli occhi sono lo specchio dell’anima allora anche gli animali hanno un’anima.


Qual è il tuo animale preferito?

Questa è la domanda più difficile. 
Farò una graduatoria, anzi un podio. 
La lince, il geco e il cormorano. 
Però anche la lontra…e il gufo…e…tanti altri.


BridA,PCB 0001, light box, 2010, 
printed circuit board, cm 110×45 Ed. 1/1



Fulvio: questo collage sembra un cervello con le sue strade, come un albero ha delle radici. Sembra anche una mappa, noi a scuola facciamo le mappe dell’amore, dell’amicizia, del coraggio
Il cervello ti parla e se qualcosa ti piace te lo dice.

Cosa ti dice il tuo cervello?

Il mio cervello è un insieme di pensieri autonomi 
e indipendenti la cui sommatoria afferma e mi dice tutto 
e il contrario di tutto. 
A volte è meglio spegnerlo come quando si mette 
in pausa un film o un videogioco.



Io so che tu sei un architetto che cura le opere d’arte, 
come si chiama questo lavoro?

Un architetto che si prende cura di oggetti altrui definendoli opere d’arte…il mio lavoro è come quello che ogni mamma svolge tutti i giorni con i propri figli: li accudisce, li protegge, li ama.



Ti piace leggere? Marco Polo è andato in Cina per viaggiare e tu dove andrai?

Mi piacerebbe avere più piacere leggendo, in realtà mi viene più naturale scrivere perchè l’immaginazione ha più spazio e la mente è più libera di viaggiare proprio come Marco Polo. 
Un giorno visiterò tutti quei luoghi che ho sempre desiderato vivere, li visiterò dall’alto e tutti nello stesso momento…ma quel momento avverrà tra molto tempo ancora.



Quando eri piccolo litigavi con i tuoi amici? E adesso?

Quando ero piccolo piccolo litigavo continuamente con i miei amici, ora vorrei farlo ancora ma non sempre posso. 

Litigare nella nostra società è decisamente una pratica sottovalutata!!! 🙂

La tua mamma viene alle tue mostre?

Sempre.



Quale artista preferisci?

L’artista che conosce il suo valore senza cadere nella sua ostentazione.



A me mi piace fare le fotografie e a te?

Essendo egocentrico preferisco essere fotografato nonostante la natura storta del mio viso.



Chi viene a trovarti in galleria, vengono dei bambini come me, cioè grandi come me?

Sono venuti tanti bambini grandi come te e anche meno grandi. Sono spesso gli osservatori più attenti…mi ricorderò per sempre quando la piccola Sofia guardando un video disse ”E’ l’interno di un ragno!”…come darle torto?! 🙂



Cosa fanno gli artisti quando non lavorano?

Gli artisti lavorano sempre perchè interpretano artisticamente ogni attimo della loro vita

 

CHRISTIAN RAINER, Nubila 2010, 
digital print, cm 70×100 Ed. 2/5.

Fulvio: questo signore si specchia, diventa del colore degli alberi che ci sono davanti a lui, ma l’erba non cambia colore.

Roberto io da grande farò il pasticcere. Il mio negozio si chiamerà lamponi a colazione, verrai a trovarmi? 
Sarai già vecchio?

Fulvio il nome del tuo negozio è stupendo, chi non adora i lamponi? Probabilmente sarò vecchio ma sicuramente sembrerò ancora abbastanza giovane per poter mangiare insieme a te i lamponi a colazione da Lamponi a colazione.

Ciao Roberto. Ti manderò un pasticcino.

Mmm gnam gnam 🙂

 Grazie Manu e grazie Fulvio!
Aspettiamo anche noi l’invito da lamponi a colazione 🙂



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