I Curatori sono andati a vedere
dal 20 febbraio al 5 maggio

Paris en liberté
200 fotografie originali
di Doisneau (1912-1994), 
scattate nella Ville Lumière 
tra il 1934 e il 1991.
MARGHERITA 
(6 anni e l’anno prossimo andrò a scuola), 
RACCONTA DOISNEAU:





Questa mostra è bellissima, ci sono le fotografie in bianco e nero, si quelle foto che la nonna hai nei cassetti. È una mostra da femmine c’erano anche tanti fidanzati, lo so perché si capisce quando due si vogliono bene. Quando sono arrivata in questo museo  ho conosciuto dei signori che custodiscono le opere, sono stati molto gentili con me.





FOTOGRAFIA: il fotografo usa la macchina fotografica per disegnare quello che vede. Che scuola si deve fare per diventare una fotografa?


GIOCONDA: le prime foto che vedi quando vai a questa mostra sono delle facce di persone davanti alla Gioconda, ci sono delle facce proprio buffe, anch’io ho una faccia buffa e ho una risata rumorosa (contagiosa e piena di energia direi ndr). Ma la signora Gioconda è felice di vivere in un museo? Se vuole la invito a Villa D’Adda.



 MONELLI: un monello è come mia sorella Benny e Doisneau conosceva tanti monelli, era per caso un monello anche lui?


ANIMALI: quante foto di cani, io quando ero piccola avevo più paura di adesso dei cani. Ma quando diventi grande le paure che fine fanno?



BACIO: il bacio di Doisneau piace molto alla mia mamma. È bello, la foto non è grande come un quadro ma tanta gente la guardava e per tanto tempo. Sulla bocca si bacia solo chi si ama.



MODA: la foto che mi è piaciuta di più è quella di Chanel, in questa foto si vedono tante Chanel e sapete come si fa? Basta prendere degli specchi e tutto si raddoppia.


GENTE: in questa mostra ci sono tantissime foto di persone, ma Doisneau le conosceva tutte?



TOUR EIFFEL:in alcune foto si vedono pezzi della Tour Eiffel che è una grande scultura a forma di A ma maiuscola. Io so scrivere anche se non vado ancora a scuola.




QUESTA E’ LA MIA FOTO PREFERITA 
PERCHE’ NON E’ FACILE STARE IN FILA COSI’!



Un grazie speciale a Manu, Luisa e ovviamente Margherita!

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