Alla Scuola Doremi Dezza i bambini insieme ai loro genitori hanno preparato il Cassetto delle tracce® per questo anno educativo.

Dalla collaborazione tra il CPP, Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti, coordinato dal pedagogista Daniele Novara, e DOREMI nasce una dimensione pedagogica attraverso uno strumento semplice e complesso al tempo stesso: l’osservazione.

Un problema che si pone alle educatrici dei centri per la prima infanzia (1-6 anni) è la necessità di dotarsi di strumenti che consentano di registrare la crescita dei bambini e delle bambine rispetto ai vari parametri attinenti il loro sviluppo e il loro apprendimento. Il rischio maggiore è sostanzialmente quello di cadere nella cosiddetta tentazione giudicante. Il giudizio e il giudicare rappresentano quanto di più antitetico ci possa essere rispetto a un legittimo processo di analisi, di osservazione e di monitoraggio delle fasi di apprendimento. Il giudizio è un atto di presupposizione, basato sul confronto fra ciò che il bambino sa e ciò che il bambino arbitrariamente dovrebbe sapere. È un atto profondamente unilaterale, che non considera l'evoluzione del soggetto formativo ma solo la sua adeguatezza a standard esterni: qualcosa è giusto e qualcos'altro è sbagliato, ma i criteri risultano del tutto discrezionali rispetto al processo di apprendimento oggettivo.

Per questo nasce il Cassetto delle tracce®.

Più precisamente, di cosa si tratta? Può essere definito un archivio in progress, dove raccogliere fisicamente le “tracce” infantili, ossia le forme spontanee di produzione infantile (disegni, oggetti, frasi, osservazioni, foto, etc.). E’ pertanto un luogo fisico di raccolta dove ogni bambino e bambina hanno il proprio spazio specifico di memoria e di conservazione.

La lettura deve essere di tipo pedagogico e non diagnostico, presupponendo una capacità di registrare i cambiamenti e i nuovi apprendi menti dei bambini nel corso dell’anno educativo.

L’analisi è soprattutto di tipo spontaneo: svuotato il cassetto, le educatrici esprimono le loro libere impressioni registrandole su un quaderno predisposto. Si tratta di un momento di decantazione, dove lo scambio d’impressioni fra operatrici del settore consente una pluralità di sguardi sul bambino o sulla bambina.

L’affiancamento di un’analisi strutturata, attraverso altri strumenti quali le Tavole di Sviluppo di Kuno Beller, consente di creare una vera e propria memoria formativa della crescita infantile.

L’équipe di DOREMI Baby restituisce ai genitori il contenuto del Cassetto delle Tracce®, senza necessariamente aggiungere i riscontri scientifici, che dovrebbero invece essere archiviati insieme al resto della documentazione dell’Asilo Nido o della Scuola dell’Infanzia.

 

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I bambini hanno preparato la macedonia per ultimare, nel laboratorio del pomeriggio, i Cassetti delle Tracce® con il tocco “adulto” dei genitori.

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Il Cassetto delle Tracce® dei Vostri bambini parla sicuramente da sé, ricco com’è di tracce, di sorprese, di tesori e di ricordi da custodire.

Ci auguriamo sinceramente che anche questo prezioso strumento contribuisca alla realizzazione di un obiettivo a noi caro: lo sviluppo emotivo ed affettivo dei vostri bambini.

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