Diseducazione alimentare in aumento tra i ragazzi

I genitori spesso non danno il buon esempio e così i figli saltano la colazione e hanno una dieta sbagliata. Lo segnala una ricerca dei medici dell’adolescenza.

di Maurizio Tucci

In un recente articolo del Corriere della Sera vengono mostrati i dati di una indagine “Adolescenza, alimenti per crescere” della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza.

E’ un obiettivo ancora lontano per gli adolescenti italiani la distribuzione in cinque pasti delle calorie che dovrebbero assumere ogni giorno: se pranzo e cena sono un appuntamento alimentare abituale pressoché per tutti i ragazzi, colazione e spuntino di metà mattina hanno invece tra il 60 e il 70 per cento di adesioni, mentre la merenda del pomeriggio risulta essere molto occasionale.

Mangiare solo ciò che piace — spiega Marina Picca, Presidente della Società Italiana di Cure Primarie Pediatriche (SICuPP) — è una cattiva abitudine che arriva da lontano, cioè dalla troppo facile resa dei genitori ad assecondare, fin dall’infanzia, i gusti alimentari dei figli, rinunciando, per il timore che non mangino, a proporre loro, con la giusta insistenza, anche alimenti che non sono immediatamente graditi. E “giusta insistenza” significa proporre un alimento rifiutato, preparandolo e presentandolo in modi diversi, almeno otto-dieci volte. Alla base di una dieta corretta c’è anche la varietà: un bambino non abituato a sperimentare nuovi sapori si trascinerà con grande probabilità questa pigrizia alimentare, con tutti gli effetti negativi che ne potranno derivare, anche in adolescenza e in età adulta.

grafico-48-kCGD-U43080826876093mVH-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443Leggi l’articolo completo: http://www.corriere.it/salute/nutrizione/15_maggio_15/diseducazione-alimentare-ragazzi-65d7dc0e-fb05-11e4-92e0-2199ef8c8ae2.shtml

Noi di Doremi pensiamo che insieme a voi genitori possiamo fare di più e meglio per i nostri bambini. A partire dagli anni del Nido e della Scuola d’infanzia.

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