Ci siamo conosciute a sette anni, siamo diventate amiche e da allora non abbiamo smesso di sognare e progettare.

 

Siamo cresciute vicine coltivando interessi diversi: la musica per Silvia e Manuela, con i dieci anni di studi e il diploma in pianoforte al Conservatorio di Milano seguiti dall’approfondimento della didattica musicale e dall’esperienza d’insegnamento ai bambini. Gli studi umanistici con la laurea in lettere per Federica e una lunga esperienza a New York dedicata alla ricerca di percorsi educativi per l’infanzia in lingua inglese e alla realtà degli  asili aziendali.

Doremi nasce qui, nell’intervallo tra le specializzazioni e le prime esperienze lavorative, tra un sogno nel cassetto e la sensazione di avere tanto da raccontare alle nuove generazioni. Il rigore dei nostri studi non ha smorzato l’entusiasmo e la curiosità, al contrario ha suscitato molte domande sull’insegnamento frontale e accademico. Esistono altri metodi per avvicinare i bambini alla musica? Esistono, in genere, metodologie migliori per educare ed insegnare? Se le intelligenze sono plurime e rappresentano le inclinazioni di ogni individuo, perché non offrire ai bambini la varietà e la ricchezza dei linguaggi?  E soprattutto, che ruolo hanno la motivazione personale, la qualità delle relazioni, la sintonizzazione educativa, l’affettività e le emozioni? Ha senso parlare di obiettivi didattici o di abilità specifiche se prima non si lavora sulla competenza sociale del bambino?

Esistono altri metodi per avvicinare i bambini alla musica? Esistono, in genere, metodologie migliori per educare ed insegnare?

Nel 1993 , poco più che ventenni, inauguriamo a Milano il nostro primo “asilo musicale” per i bambini da 2 a 6 anni, proponendoci come alternativa alla scuola materna tradizionale.  Nel 1997 apriamo il primo nido. Tra il 1999 e il 2002 ne seguono altri.

Contemporaneamente iniziamo una stretta collaborazione con il CPP  e insieme progettiamo un percorso permanente di formazione per il personale educativo di Doremi e approfondiamo il pensiero pedagogico attraverso materiali di studio. Insieme costruiamo il progetto educativo attingendo a riferimenti scientifici che avvalorino le nostre intuizioni.

Progressivamente, abbandoniamo la programmazione e introduciamo la maieutica, idea rivoluzionaria -come metodologia in ambito educativo- quanto coerente con le numerose conferme delle neuroscienze.

Il 2002 segna la svolta. Ci sentiamo professionalmente mature per proporre alle aziende la soluzione “asilo chiavi in mano”, forti del background pedagogico e con ottime risorse umane a disposizione.

La prima azienda che ci riconosce credibilità è Boehringer Ingelheim ma nell’arco di breve tempo arrivano nell’ordine Vodafone, Mediaset, Microsoft, Publitalia, Artsana, Epson, Wind, Sas, oltre a numerose collaborazioni e convenzioni con altre prestigiose aziende.

Sono trascorsi vent’anni, oltre cinquemila famiglie, più di seimila bambini, e guardiamo ancora insieme al futuro con approccio positivo e determinate a fare sempre meglio.